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- Settembre 2002

 

Lo Spirito è come il vento

 

Un cielo azzurro un sole radiante e migliaia di persone radunate per l’anniversario dell’attacco alle torri gemelle, era questo lo spettacolo che si è presentato ai miei occhi l’11 settembre scorso al World Trade Center.

Dal primo mattino tante persone hanno cominciato ad affollare la cosidetta “zona dei ceri” è stato un pellegrinaggio che sembrava non finire mai.

Il momento centrale della commemorazione si è svolto alle 8,45 del mattino un minuto prima che il primo aereo colpisse la torre nord del World Trade center.

Il sindaco Bloomberg ha chiesto un minuto di silenzio per rispetto a tutti i caduti.

Perchè si sono perse tante vite? Si è domandato il Sindaco, “Oggi diciamo ai terroristi, guardateci, siamo quì e saremo più forti di prima.

Il Governatore Pataki ha letto un pensiero di Abraham Lincoln e dopo ha dato la parola all’ex sindaco Rudolph Giuliani che tra l’applauso delle migliaia persone presenti ha cominciato a leggere I nomi dei 2823 morti identificati nelle Torri gemelle.

A leggere I nomi si sono susseguiti in ordine, il Segretario di Stato, Colin Powell, la senatrice, Hillary Clinton; l’attore, Robert de Niro; cosi anche familiari e compagni delle vittime.

 

Uno spettacolo commovente

  Ho avuto la possibilita’ di scendere fin giù al Ground Zero dove solo i familiari delle vittime e le autorità preposte potevano andare: è stato uno spettacolo commovente: tutti avevano le foto dei loro cari e molti piangevano. Persone preposte dall’organizzazione della commemorazione distribuivano rose e fiori a tutti. Si scendeva fin giù in un silenzio irreale scandito dalla lettura dei nomi delle vittime e dal sottofondo musicale di celebri musiche patriottiche americane.

 

Lo Spirito e’ come il vento

  Ma quello che ha colpito l’immaginazione di tutti è stato…il forte vento!

Un vento incredibilmente forte e non pochi (confesso di averlo pensato anch’io) hanno creduto di poter leggere in qualche modo quel segno come una presenza misteriosa delle anime di tutti I defunti. Come se avessero voluto dire; Eccoci ci siamo anche noi.

In verità quel vento impetuoso ha richiamato alla mia mente due passi della Bibbia che hanno alimentato la mia preghiera in quel momento.

 

Lo Spirito rianima le ossa rinsecchite

  Il primo passso della Bibbia è quello tratto dal profeta Ezechiele quando in una visione vede una valle dove giacciono migliaia di ossa di morti. (Cfr. Ez.37,1ss)

Dio gli dice di chiamare lo Spirito dai Quattro venti perchè venga a rianimare quelle ossa cosa che il profeta esegue. Il passo della Bibbia continua con l’immagine dello Spirito che come vento impetuoso giunge dai quattro venti e dà vita di nuovo alle ossa dei morti.

 

Lo Spirito unisce I popoli in un solo Popolo: il popolo di Dio!

Il secondo passaggio della Bibbia è tratto dagli Atti degli Aspostoli al capitolo 2 si parla della Pentecoste, della discesa dello Spirito Santo sugli Apostoli e su Maria, la Madre di Gesù che si erano radunati per pregare. In quest’occasione di parla di un forte vento che si abbatte sulla casa dove erano radunarti I discepoli. Il segno della presenza dello Spirito santo che unisce tutti i popoli nell’abbraccio universale che permette di vincere tutte le divisioni, tutte le ingiustizie che ci sono nel mondo.

 

Polvere sei...

Sono ritornato dal World Trade Center tutto impolverato… “Polvere sei e polvere ritornerai” cosi dice Dio ad Adamo dopo il peccato originale e davvero la Parola di Dio devrebbe aiutarci ad essere più umili. “Polvere sei e polvere ritornerai”,  Siamo “polvere” è vero eppure a Dio è piaciuto nella sua misericordia innalzare questa “polvere” alle altezza dei cieli. Questa “polvere” e’ destinata per la grazia di Dio ad entrare nella vita eterna.

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Don Bruno Oliviero